Le rughe sul viso compaiono perché la pelle cambia nel tempo. Non dipende soltanto dall’età: la formazione delle rughe è il risultato dell’interazione tra invecchiamento fisiologico, esposizione ai raggi UV, stress ossidativo, mimica facciale e altri fattori ambientali e individuali.
Con il passare degli anni, infatti, la pelle tende a produrre meno collagene e a modificare la propria struttura. La conseguenza è una progressiva perdita di elasticità, compattezza e capacità di trattenere acqua, che rende le linee del viso più visibili.
Ma perché alcune rughe compaiono prima di altre? E soprattutto: è possibile prendersi cura della pelle per rallentarne la comparsa e mantenerla più luminosa e compatta?
Cosa succede alla pelle quando compaiono le rughe?
Per capire perché compaiono le rughe bisogna partire dal derma, lo strato della pelle che svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento di struttura ed elasticità.
Nel derma si trovano soprattutto collagene ed elastina, proteine che contribuiscono a sostenere la pelle e a permetterle di recuperare la propria forma. Con l’invecchiamento, la produzione e il ricambio di queste componenti cambiano: il collagene viene prodotto in quantità inferiori e la sua degradazione aumenta.
Il risultato è progressivo: la struttura di sostegno della pelle diventa meno efficiente, la superficie perde parte della sua compattezza e le linee che inizialmente possono essere appena visibili tendono a diventare più marcate.
Anche l’acido ialuronico, naturalmente presente nella pelle e importante per l’idratazione dei tessuti, tende a diminuire con l’età. Una pelle meno idratata può apparire più secca e le piccole linee possono risultare maggiormente evidenti.
Quali sono le principali cause delle rughe?
Non esiste una sola causa delle rughe. È più corretto parlare di un insieme di fattori che si sommano nel corso della vita e che sono responsabili, come abbiamo già visto in passato, dell’invecchiamento della pelle.

Invecchiamento fisiologico
L’invecchiamento intrinseco è il processo naturale legato al passare del tempo. La capacità della pelle di rinnovarsi e di mantenere efficiente la propria matrice extracellulare diminuisce progressivamente.
Compaiono così linee sottili, perdita di elasticità e progressiva riduzione della compattezza. Questo processo è fisiologico e non può essere eliminato, ma il suo impatto visibile può essere influenzato anche dalle condizioni ambientali e dalle abitudini quotidiane.
Esposizione al sole e fotoinvecchiamento
Se c’è un fattore esterno particolarmente importante nella comparsa delle rughe, è l’esposizione ai raggi ultravioletti.
Il fenomeno prende il nome di fotoinvecchiamento e si sovrappone al normale invecchiamento cronologico. Diversi studi hanno dimostrato come i raggi UVA possono raggiungere il derma e contribuire alla produzione di specie reattive dell’ossigeno e all’attivazione di processi che favoriscono la degradazione del collagene. L’esposizione cronica ai raggi UV altera inoltre le fibre elastiche e la matrice extracellulare.
Ecco perché la protezione solare non dovrebbe essere considerata soltanto un gesto estivo: la prevenzione del fotoinvecchiamento è parte integrante della cura della pelle nel lungo periodo.
Espressioni e movimenti ripetuti
Sorridere, corrugare la fronte, strizzare gli occhi e assumere continuamente determinate espressioni provoca la contrazione ripetuta dei muscoli del viso.
All’inizio le cosiddette rughe d’espressione possono comparire soltanto durante il movimento. Con il tempo, però, alcune linee possono diventare più persistenti e rimanere visibili anche quando il volto è rilassato.
È uno dei motivi per cui le prime rughe possono comparire in zone molto mobili, come il contorno occhi, la fronte e l’area tra le sopracciglia.
Fumo e fattori ambientali
Anche alcuni fattori esterni possono contribuire all’invecchiamento cutaneo. Tra questi rientrano il fumo di sigaretta e l’esposizione prolungata all’inquinamento ambientale.
Questi elementi possono aumentare lo stress ossidativo e contribuire ai processi che danneggiano le strutture cutanee. La letteratura scientifica associa inoltre il fumo a una maggiore presenza di rughe facciali.
Rughe profonde e rughe sottili: qual è la differenza?
Non tutte le rughe hanno la stessa origine né lo stesso aspetto.
Le linee sottili possono essere inizialmente associate alla perdita di idratazione e alla normale evoluzione della pelle. Le rughe d’espressione, invece, sono legate soprattutto alla ripetizione dei movimenti facciali.
Con il progredire dell’invecchiamento e del fotodanneggiamento possono comparire rughe più profonde, perdita di elasticità, rilassamento e modificazioni della texture cutanea.
Il fotoinvecchiamento tende in particolare a produrre una pelle più ruvida e rughe più marcate rispetto a quelle tipicamente associate al solo invecchiamento intrinseco.
Perché le rughe sembrano più evidenti quando la pelle è secca?
Una pelle poco idratata può rendere più visibili linee e piccole rughe. Questo non significa che la disidratazione sia la causa dell’invecchiamento strutturale della pelle, ma che l’idratazione contribuisce all’aspetto e alla funzionalità della superficie cutanea.
È anche per questo che una corretta routine cosmetica non dovrebbe concentrarsi esclusivamente sulle rughe già presenti, ma anche sulla qualità complessiva della pelle: idratazione, comfort, luminosità e protezione.
L’acido ialuronico è una delle sostanze maggiormente utilizzate proprio in questo contesto. Uno studio clinico randomizzato e controllato condotto su 40 uomini e donne tra 35 e 64 anni ha osservato, dopo 12 settimane di assunzione quotidiana di acido ialuronico, miglioramenti significativi rispetto al placebo nella valutazione delle rughe, nell’idratazione dello strato corneo e nell’elasticità cutanea.
I risultati di un singolo studio non significano che l’acido ialuronico possa “cancellare” le rughe, ma aggiungono evidenza alla possibilità di sostenere alcuni parametri della qualità cutanea attraverso un’integrazione mirata.

Si possono prevenire le rughe?
Non è possibile fermare l’invecchiamento fisiologico della pelle, ma è possibile intervenire sui fattori modificabili (sia intrinseci, sia estrinseci).
Una strategia sensata parte da pochi principi:
- proteggere regolarmente la pelle dall’esposizione ai raggi UV;
- mantenere una buona idratazione cutanea;
- evitare il fumo;
- seguire un’alimentazione equilibrata;
- utilizzare prodotti cosmetici adatti alle proprie esigenze;
- mantenere una routine costante invece di affidarsi a trattamenti occasionali.
La costanza è importante perché l’invecchiamento cutaneo è un processo progressivo. La cura del viso, quindi, non dovrebbe essere interpretata come una corsa contro il tempo, ma come un modo per accompagnare la pelle nel tempo.
Come prendersi cura della pelle con un approccio ProAge?
Se le rughe sono il risultato di cambiamenti che coinvolgono più aspetti della pelle, anche la skincare può essere organizzata secondo una logica più completa, senza concentrarsi esclusivamente sulla singola ruga.
È questo il principio alla base del Rituale Viso ProAge Eidon Salus: un percorso che combina un supporto dall’interno con due trattamenti cosmetici esterni.
Il rituale comprende Osidra, Roseha Siero Viso e Roseha Sistema Viso ProAge, pensati per lavorare in modo complementare sulla cura quotidiana della pelle.
Osidra è un acido ialuronico assunto per via sublinguale e rappresenta la componente del rituale dedicata al supporto dall’interno.

Roseha Siero Viso è il trattamento intensivo esterno, formulato per sostenere idratazione, effetto levigante e aspetto più compatto della pelle.

Roseha Sistema Viso ProAge intensifica la routine cosmetica, nutrendo i vari strati del derma, agendo sull’equilibrio del microbiota specifico del viso, modulando l’azione levigante sulle rughe d’espressione, contribuendo a mantenere l’idratazione e a proteggere quotidianamente la pelle dagli stress ambientali.

L’obiettivo non è promettere di fermare il tempo o cancellare le rughe, ma prendersi cura della qualità della pelle nel tempo, lavorando sulla sua idratazione, luminosità, compattezza e sul benessere complessivo.
Scopri il Rituale Viso ProAge
Il Rituale Viso ProAge comprende:
- 1 Osidra
- 1 Roseha Siero Viso
- 1 Roseha Sistema Viso ProAge
Non è questione di tempo. È questione di luce.

Perché prendersi cura del viso non significa necessariamente cercare di sembrare più giovani. Significa accompagnare la pelle nel tempo e valorizzarne l’aspetto più autentico, con gesti costanti e consapevoli.
Domande frequenti sulle rughe del viso
Non esiste un’età uguale per tutti. Genetica, esposizione solare, stile di vita, mimica facciale e caratteristiche individuali influenzano sia il momento della comparsa sia la profondità delle rughe.
Le rughe della fronte sono spesso legate alla ripetuta contrazione dei muscoli durante le espressioni facciali. Con il tempo, le linee dinamiche possono diventare più persistenti.
Sì. L’esposizione cronica ai raggi UV è il principale fattore esterno associato al fotoinvecchiamento e contribuisce alla degradazione del collagene e delle fibre elastiche.
L’acido ialuronico svolge un ruolo importante nell’idratazione cutanea. Alcuni studi clinici sull’assunzione orale hanno osservato miglioramenti in parametri come idratazione, elasticità e valutazione delle rughe, ma non va considerato una soluzione capace di eliminare l’invecchiamento cutaneo.
