La colorazione dei capelli è uno deie delle pratiche cosmetiche più diffuse al mondo. Secondo i dati di mercato, oltre il 60% delle donne adulte utilizza regolarmente tinte o trattamenti chimici per modificare il colore dei capelli, coprire i capelli bianchi o valorizzare il proprio stile.
Tuttavia, ciò che spesso viene sottovalutato è l’impatto biologico e strutturale che la tinta esercita sul fusto del capello e sul cuoio capelluto.
Capelli spenti, secchi, porosi, che si spezzano facilmente o perdono elasticità non sono semplicemente un problema estetico: sono il segnale visibile di una alterazione profonda dell’equilibrio cutaneo e dermico.
Capire perché la tinta rovina i capelli e come rimediare in modo efficace e duraturo è fondamentale, soprattutto in un’ottica di prevenzione e rigenerazione a lungo termine.
Perché la tinta rovina i capelli? Una spiegazione scientifica
Dal punto di vista biologico, il capello è una struttura cheratinica complessa composta da tre strati principali:
- Cuticola (strato esterno protettivo)
- Corteccia (responsabile di forza, elasticità e colore)
- Midollo (non sempre presente)
Le tinte permanenti agiscono attraverso un processo chimico aggressivo: l’uso di ammoniaca o agenti alcalinizzanti solleva le squame della cuticola, permettendo ai pigmenti di penetrare nella corteccia. Questo processo:
- altera il pH fisiologico del capello;
- compromette l’integrità della cuticola;
- favorisce la perdita di acqua e lipidi;
- riduce la resistenza meccanica del fusto.
Studi tricologici mostrano che trattamenti chimici ripetuti determinano un aumento della porosità capillare e una riduzione significativa dell’elasticità del capello (Robbins, Chemical and Physical Behavior of Human Hair).
Non solo fusto: il ruolo chiave del cuoio capelluto

Un errore comune è concentrarsi esclusivamente sul capello visibile, trascurando il cuoio capelluto, che rappresenta il vero “terreno biologico” da cui nasce il capello.
Le tinte possono:
- alterare il microbiota cutaneo;
- irritare l’epidermide;
- compromettere la funzione barriera;
- ridurre l’idratazione del derma.
Un cuoio capelluto disidratato o infiammato produce capelli più fragili, sottili e meno vitali.
È qui che entra in gioco la rigenerazione dermica profonda, spesso assente nei trattamenti cosmetici tradizionali.
Capelli rovinati dalla tinta: i segnali da non ignorare
Tra i segnali più comuni troviamo:
- secchezza persistente anche dopo maschere nutrienti;
- capelli opachi e spenti;
- doppie punte frequenti;
- rottura durante la spazzolatura;
- maggiore sensibilità del cuoio capelluto;
- difficoltà nel mantenere il colore nel tempo.
Quando questi sintomi persistono, significa che il problema non è solo superficiale, ma coinvolge l’idratazione e la qualità del tessuto cutaneo e follicolare.

Come rimediare: approccio cosmetico vs approccio biologico
1. I limiti dei trattamenti topici
Maschere, conditioner e trattamenti professionali in salone sono fondamentali, ma agiscono prevalentemente sulla parte esterna del capello.
Anche i migliori prodotti non possono:
- rigenerare il derma;
- stimolare i fibroblasti;
- migliorare l’idratazione sistemica dei tessuti.
Per questo motivo, molti risultati sono temporanei.
2. L’importanza dell’idratazione dall’interno
Numerose evidenze scientifiche dimostrano che l’idratazione del capello è strettamente correlata allo stato del derma e alla disponibilità di molecole chiave come l’acido ialuronico.
L’acido ialuronico:
- è naturalmente presente nel derma e nel follicolo pilifero;
- lega grandi quantità di acqua;
- contribuisce all’elasticità dei tessuti;
- supporta l’ambiente ideale per la crescita di capelli sani.
Con l’età, lo stress ossidativo e i trattamenti chimici, la sua concentrazione diminuisce.
OSIDRA: una soluzione avanzata per capelli danneggiati dalla tinta
In questo contesto si inserisce OSIDRA, acido ialuronico idrolizzato sublinguale ad alta concentrazione, sviluppato per nutrire e rigenerare il derma dall’interno.
A differenza dei cosmetici topici, OSIDRA agisce a livello sistemico, raggiungendo:
- pelle,
- capelli,
- mucose,
- follicoli piliferi.
Perché OSIDRA è diverso?
OSIDRA combina due pesi molecolari di acido ialuronico idrolizzato:
- Bassissimo peso molecolare (40–50 KDa)
Interagisce con i recettori CD44 presenti su fibroblasti, macrofagi e cheratinociti, stimolando:- produzione di nuovo collagene;
- sintesi di elastina;
- rigenerazione tissutale.
- Alto peso molecolare (1.600–2.000 KDa)
Rimane a livello superficiale, richiamando grandi quantità di acqua e favorendo un’idratazione intensiva e prolungata.
Il rapporto ideale 5:1 consente un’azione sinergica unica.
Grazie all’idrolizzazione, inoltre, OSIDRA presenta una biodisponibilità dimostrata del 100% per via sublinguale.
Questo significa che il principio attivo:
- non viene degradato dal metabolismo digestivo;
- entra rapidamente nel circolo sistemico;
- raggiunge i tessuti dove è realmente necessario.
Dal punto di vista tricologico, questo si traduce in:
- miglioramento dell’idratazione del cuoio capelluto;
- supporto alla struttura del follicolo;
- capelli più elastici, luminosi e resistenti nel tempo.
Evidenze scientifiche a supporto
La letteratura scientifica riconosce il ruolo dell’acido ialuronico nella rigenerazione cutanea:
- Gariboldi et al., 2020 – dimostrano l’attivazione dei cheratinociti e la produzione di beta-defensina, fondamentale per la protezione tissutale.
- Studi sul recettore CD44 confermano il coinvolgimento dell’HA nei processi di riparazione e rinnovamento cellulare.
Questi meccanismi sono rilevanti anche per la salute del cuoio capelluto e, indirettamente, per la qualità del capello.

Un alleato strategico anche per hairstylist e saloni
Per i professionisti dell’haircare, integrare un approccio sistemico significa:
- migliorare la qualità dei risultati post-colore;
- ridurre la fragilità del capello nel tempo;
- fidelizzare la cliente con un percorso di benessere completo;
- lavorare su prevenzione e mantenimento, non solo su riparazione estetica.
OSIDRA può essere inserito come supporto avanzato nei percorsi post-colorazione, soprattutto in caso di capelli fortemente stressati.
Conclusione
Rimediare ai capelli rovinati dalla tinta richiede un cambio di paradigma:
non basta “riparare” il capello dall’esterno, è necessario rigenerare il tessuto che lo nutre.
Un approccio integrato, che unisce trattamenti cosmetici professionali e supporto biologico sistemico come OSIDRA, permette di ottenere risultati più profondi, naturali e duraturi, migliorando non solo l’aspetto del capello, ma la sua qualità reale.
FAQ
Non necessariamente, ma l’uso ripetuto di tinte permanenti senza adeguato supporto idratante e rigenerativo aumenta significativamente il rischio di danni strutturali.
Sono fondamentali, ma agiscono soprattutto in superficie. Per risultati duraturi è utile un supporto dall’interno.
Sì. Migliorando l’idratazione e la qualità del derma, crea un ambiente favorevole per capelli più sani ed elastici.
Agisce a livello sistemico e raggiunge anche cuoio capelluto e follicoli piliferi.
Generalmente i primi benefici sull’idratazione e sulla qualità dei tessuti si osservano dopo due settimane di utilizzo continuativo.
